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Il Dirigente Scolastico: Prof. Luca Alessandri

Al fine di ampliare, presso l’utenza, la conoscenza dell’Istituto, ed in ottemperanza alle disposizioni di cui alla Legge n. 69_2009 e della C.M. del D.F.P. n. 3_2009, il dirigente comunica il proprio curriculum vitae e le altre informazioni previste dalla normativa.


INFORMAZIONI PERSONALI

Nome: Luca Alessandri

Data di nascita: 12/09/1962

Qualifica: DIRIGENTE SCOLASTICO

Amministrazione: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ E RICERCA

 

Modalità ricevimento: su appuntamento

Numero telefonico dell’ufficio: 030941027 - 030941220

Fax dell’ufficio: 030944315

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


Informazioni di trasparenza pubblicate a norma di legge

Curriculum e retribuzione del Dirigente Scolastico: il curriculum è redatto in conformità al vigente modello europeo.

I nominativi, i curricula e le retribuzioni dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative nella Pubblica Amministrazione, sono presenti anche sul sito del MIUR  nella pagina Trasparenza (con accesso diretto ai dati pubblicati).

 

Norma di riferimento

D. Lgs. 33/2013

Art. 10 - Programma triennale per la trasparenza e l'integrità

8 - Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente»
d) i curricula e i compensi dei soggetti di cui all'articolo 15, comma 1, nonche' i curricula dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformita' al vigente modello europeo.

Art. 15 - Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza

1 -  Fermi restando gli obblighi di comunicazione di cui all'articolo 17, comma 22, della legge 15 maggio 1997, n. 127, le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le seguenti informazioni relative ai titolari di incarichi amministrativi di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, nonche' di collaborazione o consulenza:
a) gli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico;
b) il curriculum vitae;
c) i dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarita' di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione o lo svolgimento di attivita' professionali;
d) i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, di consulenza o di collaborazione, con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato.

2 - La pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti estranei alla pubblica amministrazione, di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi titolo per i quali e' previsto un compenso, completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell'incarico e dell'ammontare erogato, nonche' la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica dei relativi dati ai sensi dell'articolo 53, comma 14, secondo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, sono condizioni per l'acquisizione dell'efficacia dell'atto e per la liquidazione dei relativi compensi. Le amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornati sui rispettivi siti istituzionali gli elenchi dei propri consulenti indicando l'oggetto, la durata e il compenso dell'incarico. Il Dipartimento della funzione pubblica consente la consultazione, anche per nominativo, dei dati di cui al presente comma.

5 - Le pubbliche amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornato l'elenco delle posizioni dirigenziali, integrato dai relativi titoli e curricula, attribuite a persone, anche esterne alle pubbliche amministrazioni, individuate discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione, di cui all'articolo 1, commi 39 e 40, della legge 6 novembre 2012, n. 190.

 

Compiti del Dirigente Scolastico

Tra le iniziative che le competono:

1 - Dirige l’istituto IIS «G. Cossali»;
2 - assicura la gestione unitaria dell'Istituto e ne ha la legale rappresentanza;
3 - ha la responsabilità della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio;
4 - detiene autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane, nel rispetto delle prerogative degli organi collegiali;
5 - è titolare delle relazioni sindacali;
6 - instaura relazioni continuative con i portatori di interesse sul territorio, famiglie, Enti Locali, associazioni, aziende società di placement, società sportive e ricreative per rilevare necessità, definire obbiettivi comuni e possibili sinergie;
7 - coordina e pianifica insieme ai Collaboratori, ed alle Funzioni Strumentali le attività dei gruppi di lavoro;
8 - attiva e coordina le risorse umane dell’Istituto per conseguire gli obiettivi di qualità e di efficienza;
9 - è responsabile della azioni di formazione del personale;
10 - predispone la diffusione, la conoscenza e la applicazione dei Regolamenti di Istituto e del PTOF;
12 - controlla e vaglia la documentazione da presentare all’esterno.

 

Rapporti con il territorio

 

Tra i compiti che il D.P.R 275/99 affida al Dirigente Scolastico vi è anche quello di rappresentare le esigenze degli Enti Locali e delle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio e di attivare, di conseguenza, i rapporti con i soggetti interessati. I tavoli di concertazione proposti dovrebbero prendere in esame, congiuntamente o separatamente, i seguenti ambiti di intervento strutturali e strumentali delle scuole (edilizia, sicurezza, oneri conseguenti) nel rispetto dei compiti e funzioni di cui all'art. 136 del D.Lgs n°112/98.

Programmazione territoriale dell'offerta formativa in collaborazione con gli Enti Locali per gli aspetti culturali, sociali, assistenziali, sanitari, economici, produttivi, sportivi, del tempo libero e dell'orientamento al lavoro, funzionali al miglioramento del Servizio Scolastico.

 

Messaggio del Dirigente Scolastico

"Nutre la mente solo ciò che la rallegra”
Agostino, Confessioni, XIII

 

Negli anni di insegnamento prima e ora da Dirigente ho maturato una visione di scuola che si prefigge di rispondere ai bisogni e alle sollecitazioni che provengono dai ragazzi.
È per questo che ho messo al centro del mio operato un dialogo proficuo con il territorio, le istituzioni, ma, in primo luogo, con i principali attori della realtà che rappresento, ossia il corpo docente, tutti i dipendenti della scuola, le famiglie e, naturalmente, per primi, gli studenti stessi, motore vero di una realtà sociale in continuo divenire.
Gli elementi fondanti della missione della scuola sono da individuare nell’inclusione e nel diritto al successo formativo degli alunni, nell’accoglienza di chi è più in difficoltà e nella sollecitazione e nel supporto ai più meritevoli, nel rispetto da parte di tutti di regole e principi condivisi.

Un’altra scuola è possibile.

Prof. Luca Alessandri

 

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