L'attività sportiva in generale svolge funzioni rilevanti a servizio della crescita dei giovani: permette loro di sperimentare emozioni forti, legate tanto al successo quanto alla sconfitta, aiuta a riconoscere le potenzialità del proprio corpo e ad esprimere le proprie passioni attraverso attività di gruppo. Una delle motivazioni principali che spingono l'adolescente a praticare sport, infatti, è proprio il desiderio di sentirsi parte di un gruppo, con il quale condividere obiettivi e affetti. In questa esigenza dei ragazzi si esprime uno dei bisogni fondamentali dell'individuo: quello di inserirsi in un determinato contesto sociale, che ciascuno contribuisce a costruire grazie al proprio impegno e sforzo personale.
Il nuoto è un’attività sportiva certamente molto significativa. Forse un motivo ovvio, ma sicuramente non banale per imparare a nuotare, è innanzitutto legato alla sicurezza personale, infatti può capitare di andare al mare, in piscina etc e in ognuna di queste situazioni si è potenzialmente in pericolo e saper nuotare può salvare la vita.
Inoltre chi sa nuotare può intervenire a salvare la vita ad un’altra persona che si trova in difficoltà; addirittura saper
nuotare diventerà invece indispensabile, in futuro, come genitori.
Si aggiunge che la maggior parte dei medici concorda sul fatto che il nuoto è una sana forma di esercizio fisico, perché il nuoto è un allenamento completo in quanto utilizza molti dei muscoli del corpo, senza caricare l’apparato scheletrico, e di ciò beneficiano il metabolismo e il sistema cardiovascolare.
In conclusione anche lo stare in acqua può essere un modo per restare in forma e contemporaneamente socializzare e fare nuove conoscenze.
